La figura del notaio nella costituzione di un’impresa familiare

Costituire impresa familiare, così come le altre tipologie di impresa, significa dare forma a un’attività lavorativa strutturata, complessa e che deve rispondere dei diritti, doveri e aspetti fiscali disciplinati dal codice civile. La figura di un professionista diventa cruciale in fase di consulenza e obbligatoria su alcuni aspetti di natura formale e amministrativa. Nella ricerca di uno studio a cui affidare l’incarico, occorre selezionare la provincia di interesse (ad esempio notai Torino) e inoltrare la richiesta di preventivo allo studio notarile. Decidere di costituire un’impresa familiare è spesso legata ad attività commerciali come ristoranti, bar, negozi, ma è una tipologia di impresa che può essere scelta anche per la gestione di altre imprese come quella agricola. Vediamo nel dettaglio gli aspetti più importanti della sua formazione, quale il ruolo del notaio, i vantaggi, costi e agevolazioni fiscali.

Impresa familiare: definizione

Impresa familiare: l’art. 230 bis del Codice Civile la definisce una tipologia d’impresa in cui lavorano in modo continuativo in qualità di collaboratori il coniuge dell’imprenditore, parenti entro il 3° grado quali figli, discendenti, zii, fratelli/sorelle, nipoti, nonni e bisnonni e affini entro il 2° grado ovvero generi/nuore, cognati, suoceri.

Introdotta con la riforma nel ’75 in materia di diritto di famiglia è oggi una forma di fare impresa piuttosto diffusa in Italia dove un familiare svolge un lavoro subordinato ma continuativo. La continuità è uno dei principali requisiti per costituire impresa familiare in quanto l’attività svolta non deve essere occasionale e saltuaria ma costante e regolare. Il ruolo lavorativo assunto dal coniuge o parente può riguardare qualsiasi ruolo purché riguardante il business aziendale.

Elementi costitutivi dell’impresa familiare

Sono 2 i requisiti necessari per costituire impresa familiare:

  • Rapporto familiare tra imprenditori e altri membri che abbiano con lui un rapporto di parentela come sopra definito.
  • Svolgimento di un lavoro di tipo continuativo da parte del coniuge/parente

Come funziona l’impresa familiare

Lo scorso Febbraio 2017 la Corte di Cassazione è intervenuta con un’importante sentenza in merito alle regole di funzionamento/fiscalità di un’impresa di tipo familiare e, nello specifico, della spesso discussa natura giuridica dell’impresa stessa che alcuni equiparano all’impresa individuale, altri ad un’impresa collettiva. Secondo la prima posizione sono il titolare dell’azienda risponde ai suoi creditori. Nel caso in cui l’impresa familiare sia trattata al pari di un’impresa collettiva, è tutta la famiglia ha doverne rispondere in quanto i parenti/collaboratori vengono considerati imprenditori essi stessi e responsabili anche di tutte le obbligazioni dell’impresa familiare nel caso di insolvenze.

La sentenza 2472 della Corte di Cassazione ha dichiarato che un’impresa familiare è tale solo se presente una scrittura privata autenticata o atto pubblico che attesti quali familiari partecipano all’attività d’impresa. Solo in questo caso tutti i familiari/collaboratori sono responsabili anche dal punto di vista fiscale.
In assenza di un atto redatto e firmato dal notaio, i parenti-collaboratori sono assimilabili al reddito di lavoro e non a quello d’impresa. Questo è ‘unico adempimento legale/burocratico richiesto che coinvolge la figura del notaio.

Come costituire impresa familiare – la figura del notaio

Col supporto di un notaio (vi ricordiamo che potete qui consultare l’intero elenco dei Notai Italiani) è necessaria la redazione di un atto pubblico o l’autenticazione di una scrittura privata che dovrà contenere i seguenti dati:

  • specificazione dell’impresa familiare
  • oggetto dell’impresa familiare
  • sede dell’impresa familiare
  • generalità e dati del titolare/imprenditore
  • generalità, dati e vincolo di parentela dei collaboratori
  • dichiarazione di validità dell’atto costitutivo senza scadenza
  • clausole
  • firme

Tuttavia il professionista potrà fornirvi la giusta consulenza anche in merito alle regole generali dell’istituto, vantaggi/svantaggi fiscali legati alla formazione di un’impresa familiare. In riferimento alla fiscalità, la co-partecipazione dei familiari all’azienda fa sì che il reddito aziendale venga ripartito fra più soggetti nella misura della loro partecipazione agli utili. Questo abbatte l’aliquota IRPEF, ma espone, come abbiamo visto, tutti i membri familiari a eventuali rischi nel caso di fallimento d’impresa.

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