Attraverso la Donazione  un soggetto definito donante regala un bene ad un soggetto donatario, questo atto è considerato un vero e proprio contratto inserito in tipologie e soggetto ad imposte. Esso deve essere inteso come atto pubblico e va formalizzato dinnanzi ad un notaio e con la presenza di due testimoni.

La donazione è sempre a titolo gratuito e può intendere anche la costituzione di un nuovo diritto su un bene (il caso di usufrutto) o la liberazione da un bene. Affinchè sia effettiva, il donatario deve accetttare la donazione o il regalo; pertanto sia il soggetto donante che il soggetto donatario devono rispondere alla volontaà di dare e ricevere affinchè sia valido un contratto di donazione.

Il soggetto donante deve possedere la capacità di agire, pertanto non possono donare i minori, gli interdetti ed i soggetti inabili e in generale le persone che non sono in grado di amministrare i propri beni.

La D. è un atto concesso anche verso i figli non ancora nati o concepiti, verso gli interdetti che però dovranno accettare la donazione solo attreverso i loro tutori legali.
Essendo un atto gratuito e volontario, il donante una volta fatta la donazione non può revocare il contratto; salvo i casi di ingratitudine (in cui le revoca di donazione può essere richiesta all’autorità giudiziaria) e quello di sopravvivenza di figli.

Le diverse tipologie di Donazione

Donazione remuneratoria

Il caso in cui il soggetto che dona o fa per sdebitarsi da un beneficio ricevuto in passato. La donazione remuneratoria deve avvenire in forma di atto pubblico ed in presenza di testimoni.

  • Una volta effettuata la donazione il soggetto donante non può revocare l’atto per ingratitudine o sopravvivenza di figli,

Donazione in riguardo di matrimonio

Questo particolare contratto può essere fatto a favore di uno o di entrambi i due futuri coniugi. La donazione in riguardo di matrimonio non ha efficacia effettiva se non si verifica l’evento principale: ovvero il contratto di donazione non ha validità nel momento in cui non sono celebrate le nozze dei donatari.

Donazione modale

La donazione è considerata come un onere nei confronti del donatario e riguarda i casi in cui:

  • Il donante riceve una prestazione dal donatario (come la cura e l’assistenza da parte di quest’ultimo)
  • Il donante riceve una prestazione da parte di terzi (il caso in cui viene donato un bene in cambio dell’assistenza del donante da parte di parenti o amici del donatario)
  • Il donante regala un bene a condizione che il donatario lo devolva in beneficenza

Donazione indiretta

Questo tipo di atto viene raggiunto attraverso schemi di contratto differenti, volti ad arricchire il donatario ed impoverire contestualmente il donante. Questo è il caso del comodato d’uso di un bene o un debito, contratto da un figlio ed estinto dai genitori di quest’ultimo senza richiesta di un rimborso.

Imposte sulla donazione

Anche il contratto di donazione è soggetto ad imposte. Sono previste, infatti, delle aliquote a seconda dei rapporti tra donante e donatario e delle franchigie sull’eccedenza del valore della donazione.

Beneficiario di donazione aliquote previste franchigia
Coniuge, figli e genitori 4% 100.000 euro
Fratelli e sorelle 6% 100.000 euro
Altri parenti fino al quarto grado 6%
Tutti gli altri soggetti 8%

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